Pubblicità Progresso: parassiti fiscali e servizi efficienti

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Lo scopo della pubblicità è mostrare che si può soddisfare un bisogno o anche creare il bisogno con il prodotto o servizio che si sta pubblicizzando.

In genere la pubblicità ha come scopo finale vendere il prodotto.

Nella pubblicità sociale non si vende un prodotto, ma si vuole istruire od indurre un comportamento corretto sia a livello personale che come membro della comunità.

Però anche nella pubblicità sociale (o pubblicità progresso come viene spesso chiamata) ci deve essere un bisogno da soddisfare, o più spesso un problema da risolvere, altrimenti il messaggio non ha un destinatario a cui rivolgersi.

Il Ministero dell’economia e delle Finanze e l’Agenzia delle Entrate hanno lanciato due messaggi pubblicitari molto diversi tra loro per combattere il fenomeno dell’evasione fiscale.

Il primo video esamina la figura del parassita sociale che evadendo le tasse vive a spese della comunità.

Il secondo video spiega perchè pagare le tasse aiuta la comunità e quindi se stessi facendone parte:

Due concetti che dovrebbero essere già abbastanza chiari e conosciuti, direi quasi mancanti di originalità.

Non volendo assolutamente discutere sull’opportunità e sull’efficacia di questi messaggi per combattere l’evasione fiscale  e su comportamenti ed indirizzi politici e neanche polemizzare sull’assenza di strumenti pratici contro l’evasione, esaminiamo il contenuto e la realizzazione degli spot.

Il video del  parassita sociale non cattura l’interesse. Il metodo delle diapositive è uno stimolo a cambiare canale su qualcosa di più veloce e coinvolgente e la personificazione dell’evasore in una faccia mal rasata e dallo sguardo truce induce a pensare che l’evasore è facilmente individuabile, brutto sporco e cattivo e che non è tra noi.

Era meglio inscenare scene di vita quotidiana, perfettamente credibili, dove l’evasore che potrebbe essere il nostro professionista di fiducia od il negozio sotto casa, effettivamente parassita il nostro sistema sociale, per esempio non pagando le tasse comunali e pretendendo poi un servizio di pulizia strade efficiente.

 Il secondo filmato probabilmente è stato prestato all’Agenzia delle Entrate dal Ministero della Pubblica Istruzione perchè sembra proprio un filmino di educazione civica di terza media.

Possibile che nella nostra Italia non ci siano esempi reali di servizi efficienti, scuole all’avanguardia e giardini pubblici attrezzati ?

Perchè non far vedere il reale utilizzo delle nostre tasse, dove finiscono davvero i nostri soldi, invece di produre un cartone animato evidente  strumento per mostrare un prodotto di fantasia.

Il messaggio che trapela non è rassicurante. I buoni servizi ve li potete solo immaginare e le vostre tasse vengono spese per produrre filmini dal contenuto imbarazzante.

Da impiegato dipendente a reddito fisso e prelievo fiscale in busta paga sono assolutamente daccordo con il contenuto del messaggio, ma sinceramente non con le immagini con cui si è scelto di rappresentarlo.



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Pubblicità Progresso: parassiti fiscali e servizi efficienti ultima modifica: 2011-08-14T11:11:27+00:00 da Salvatore-Admin

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