Pubblicità Wind: Men in black Wind con Fiorello e Carlo Conti

Rating 4.00 out of 5


Fiorello e Carlo Conti vestono i panni di men in black in un divertente spot per Wind-Infostrada .

L’atmosfera dei mitici film dei guardiani di alieni è perfettamente riprodotta, i fans di questa serie cult saranno contenti .

Ricordiamo per i meno patiti di Men in Black che gli agenti non si chiamano mai per nome, ma solo con l’iniziale e perciò i protagonisti del film sono l’ Agente K (Tommy Lee Jones) e l’ Agene J (Will Smith)

Nello spot Fiorello è naturalmente l’Agente F, ma chiama Carlo Conti non Agente C, ma Agente H .

Perchè ? Ce lo spiega l’Agente F nella riuscitissima battuta di fine spot . Continua a leggere …

Emozioni vere senza tecnologia

Rating 4.00 out of 5


Bisogna ammettere che i videogiochi moderni sono molto appassionanti e realistici. Io ho l’età per aver giocato a pong sul televisore di casa, quella specie di tennis con due linee verticali che andavano solo dall’alto in basso e viceversa per colpire la pallina . Ed era veramente divertente; quando avevo un compagno con cui giocare ci potevo passare il pomeriggio .

Pong agli occhi dei ragazzi di oggi è veramente ridicolo. Loro hanno console con giochi dalla grafica reale, veri film pilotati dal joystick. Hanno giochi di realtà virtuale nel loro smartphone . Condividono lo stesso gioco a distanza, ognuno nella propria cameretta, eppure connesso con gli altri partecipanti, con cui chattano o parlano a distanza .

La tecnologia moderna è straordinaria, questo è assodato. Permette di calarsi completamente in un mondo diverso, appassionante, e comunque partecipativa . Nonostante i tanti allarmi sull’isolamento che causerebbero questi giochi, i ragazzi li preferiscono creandosi amici virtuali con cui giocano insieme in tempo reale.
Tutto bello, anche noi adulti quando prendiamo in mano il wiimote della wii e memori delle nostre partite a pong giochiamo a Virtual Tennis perdiamo il senso della realtà e ci sentiamo Nadal o Djokovic .
Però da adulti sappiamo che quello è il divertimento di un’ora, la vita vera è fuori . Continua a leggere …

Pubblicità Wind e le braccia rubate all’agricoltura

Rating 2.00 out of 5


Non volevo metterlo il collegamento al filmato questa volta.

L’ho messo per mantenere lo ‘stile’ del blog, ma vi invito espressamente a non  cliccare il video.

I nuovi spot Wind con protagonisti Aldo, Giovanni e Giacomo sono talmente brutti che non vorrei fargli neanche il favore di far aumentare il contatore di accessi su youtube.

Già nella precedente serie della lavanderia non mi erano piaciuti, ma adesso nella versione contadina gli spot wind sono orrendi.

Non voglio neanche entrare nell’argomento della caratterizzazione dei contadini, qui rappresentati come ignoranti, analfabeti, rozzi, di scarsa intelligenza, lontani dal mondo, sudici.  Una serie di offese a cui magari potrà rispondere la Coldiretti, ma sono talmente evidenti che parlarne adesso è inutile.

Il problema molto più terra terra è che questi spot non fanno ridere, non strappano un sorriso, se non amaro, e lasciano un senso di pena dopo averli visti.

Se si vogliono nello spot Aldo, Giovanni e Giacomo è solo per un unico motivo: si vuol fare ridere ! Continua a leggere …

Pubblicità Wind barba e capelli

Rating 3.50 out of 5

Questo video è l’ultimo di una serie di spot Wind con Aldo Giovanni e Giacomo abbastanza riusciti e divertenti.

I ruoli assegnati ai tre ricalcano caratterialmente quelli che assumo sempre nei loro sketch e con cui ormai li identifichiamo.

Giovanni è quello sicuro di se, un po’ presuntuoso che non ammette mai di essere in difficoltà e impersona non solo il barbiere, padrone del negozio, ma addirittura si atteggia a maestro .

Aldo timido e timoroso, sempre ad un pelo dalla gaffe e dal provocare incidenti è un’ apprendista un po’ troppo cresciuto, che forse il mestiere non lo imparerà mai. E’ quasi sempre la causa della gag. Continua a leggere …

Pubblicità WIND all inclusive

Rating 2.20 out of 5

Anche se mi piacciono abbastanza Panariello e le sue improbabili trasformazioni, di cui Naomo è forse quello spinto più sugli eccessi, non mi hanno mai fatto impazzire nessuno degli spot wind dell’accoppiata Panariello – Incontrada .

Questo nuovo episodio comunque è abbastanza divertente con un paio di battute da cogliere perchè non sono immediate.

Comunque quello che mi ha catturato è la prima battuta: “guardalo: 8 anni e già butta via i soldi come un ometto” .

Senti Panariello, senti Incontrada (che pure hai figli) sentite autori tutti quanti: questo bimbo è in ritardo rispetto agli altri suoi coetanei.

I bambini iniziano a spendere, spandere, pretendere e dilapidare patrimoni ben prima degli otto anni.

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