I bambini e la pubblicità

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i testimonial pubblicitari per i bambini

Qual è il rapporto dei bambini con la pubblicità ? Riescono a capire che sono messaggi indirizzati all’acquisto, come interpretano le brevi sequenze o gli slogan associati ?

Ce lo dice Danielo Lo Faro, creativo pubblicitario intervistato da Il Tirreno, e ne escono spunti interessanti.

La pubblicità indirizzata specificatamente ai bambini non è certo cosa nuova, ma con la presenza dei canali tematici su Sky e sul digitale terrestre, con programmazione esclusivamente dedicata da 0 a 14 anni, gli spot vanno in onda 24 ore al giorno e sono tutti indirizzati alla precisa fascia d’età del canale, mentre in passato erano all’interno di un palinsesto limitato.

Ai nostri giorni con la pubblicità il bambino ci nasce.

Se il messaggio pubblicitario promuove prodotti che lo riguardano, il bambino la percepisce come publicity, non come advertising, cioè gli spot sono informazioni che riceve e la reazione del bambino è  “so che c’è quindi lo voglio”. Ogni genitore ha visto il proprio bambino indicare la tv e dire lo voglio, anche 3-4 volte a fila durante lo stacco pubblicitario. Diciamo che per un creativo la pubblicità per bambini è piuttosto frustrante, in quanto non devono aggiungere nulla di proprio. Continua a leggere …